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Ultimo aggiornamento: 04/09/2009 | ||
Terapia con onde d'urto
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6 Set 09 - Angelo, 32 anni - Tendinopatia achillea - Risponde il Dr.ssa Sara Messina |
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vorrei sapere quali benefici danno le onde
d'urto in più o diverse rispetto a ipertermia e
tecarterapia per guarirei miei legamenti della
colonna dopo un mal di schiena continuo e
ininterrotto di 5 anni ,adesso sono appena
guarito e mi chiedevo se era meglio fare le
terapie adesso o fra qualche mese. in che ordine
e con quale distanza di tempo dovrei effettuare
le varie terapie? |
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Gent sig
Angelo, la terapia con onde d'urto non viene mai utilizzata in caso di patologie della colonna; infatti si potrebbero verificare effetti indesiderati sui tessuti nervosi e vascolari, che possono venire danneggiati dal trattamento stesso. Nella maggior parte dei casi le patologie di colonna necessitano di un approccio riabilitativo di riequilibrio muscolare e posturale più che di terapie fisiche, che possono essere utili solo nella fase acuta. |
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17 Lug 09 - Gennaro, 55 anni - Tendinopatia achillea - Risponde il Dr.ssa Sara Messina |
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Vorrei chiedere se la terapia con onde d'urto è
indicata per: "Tendinopatia inserzionale
calcaneare del tendine achilleo. Numerosissime
piccole calcificazioni in sede inserzionale, con
grossa irregolarità della corticale ossea
calacaneare"? potrò tornare a correre? |
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Gent sig
Gennaro, la tendinopatia dell'achilleo è una delle sofferenze tendinee per le quali la terapia con onde d'urto ha una indicazione elettiva, associata ad una corretta fisiokinesiterapia. Vanno però meglio definiti gli aspetti biomeccanici legati alla conformazione del calcagno e dell'appoggio del piede nel suo complesso; prima di curare il fenomeno finale è infatti opportuno comprenderne le cause in modo da affrontare il problema nel suo complesso. |
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10 Lug 09 - Michelangelo, 71 anni - Dolore spalla - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Attraverso una TAC mi è stato diagnosticato "
Conservato il rapporto articolare
acromion-claveare con modica scleroipertrofia
artrosica dei capi articolari. Secondaria
riduzione d'ampiezza dello spazio
sottocoracoacromiale. Marcata borsite
subacromion-deltoidea. Aspetto tumefatto ed
iperintenso del tendine del sovraspinoso nel
segmento peri-inserzionale per fenomeni
degenerativi a suo carico. Assente versamento
intraarticolare. Normale rappresentazione del
cercine glenoideo e della cinghia funzionale
anteriore. Distesa la guaina del capo lungo del
bicipite brachiale". Possono le onde d'urto
provocare un maggiore danneggiamento del tendine
spovraspinoso che si presnta assottigliato e
tumefatto? |
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egr. sig.
michelangelo non vi sono riferimenti internazionali di danno a livello tendineo nel caso di tendinosi, anzi in molti casi la terapia con onde d'urto è indicata per questo tipo di patologia, la sofferenza descritta dalla TAC (che non sarebbe un esame specifico per analizzare la spalla) sembra però complessa con segni di artrosi, di riduzione dello spazio subacromiale e di sofferenza del tendine. In questo caso la terapia con onde d'urto va valutata con attenzione ma soprattutto perchè può rivelarsi inefficacie. |
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3 Giu 09 - Paolo, 20 anni - Frattura scafoide pseudoartrosi - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Intervento su scafoide fratturato, polo
prossimale in pseudoartrosi, su ragazzo di venti
anni, vite+innesto osseo vascolarizzato, da
febbraio 08 a maggio 08 non solo l'innesto si è
riassorbito, ma non si è formato alcun callo
riparativo, dolore continuo, movimento limitato
del polso. Nelle rx il vuoto tra i due poli con
una vite nel mezzo. Sono utili le onde d'urto prima di un altro intervento chirurgico? Grazie mille per l'attenzione. |
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nel suo
caso può valere la pena di sottoporsi alla
terapiacon onde d'urto anche se prima è
necessaria una valutazione specialistica |
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29 Mag 09 - Mara, 48 anni - Alterazione ossea - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Da qualche mese soffro di fascite plantare
associata ad una tromboflebite sulla gamba
destra all'altezza della caviglia. Ho fatto,
dopo aver curato la flebite, ecografie
varie, ecodoppler, risonanza magnetica,
ragiografie ai piedi e per ultimo applicazioni
di tercaterapia ma non ho risolto molto, in
quanto dalla ragiografia ai piedi è risultato
che ho le spine calcaneari (anche mia mamma alla
mia età le aveva) e devo dire che sono molto
fastidiose e dolorose non riesco più a camminare
come prima. Vorrei sapere se in questa
situazione è la giusta scelta pensare alle onde
d'urto e se si, vi chiedo dove posso rivolgermi
a Roma. Mi sono dimenticata di dirvi che
nel 1999 e nel 2ooo sciando, ho rotto entrambi i
legamenti crociati anteriori di tutte e due le
gambe e ho la metatarsialgia al piede destro
terzo dito. |
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la
patologia vascolare potrebbe essere in parte
responsabile della sintomatologia dolorosa,
ma nel suo caso il dato clinico appare
fondamentale. deve quindi rivolgersi ad uno
specialista, meglio se anche esperto in onde
d'urto. per il riferimento a Roma sul sito
della società italiana www.sitod.it trova le
indicazioni di alcuni centri di riferimento |
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25 Mag 09 - Antonio, 34 anni - Sperone e spessore calcaneare - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
| da 4 anni ho un problema di modesto spessore calcaneare posteriore e grossolano spessore calcaneare plantare, sx e dx . tale patologia è stata diagnosticata da rx + risonanza magnetia , 3 anni fa dovevo sottopormi ad intervento chirurgico di entesopatia calcaneare , l'intervento è saltato acausa della chiusura delle sale operatorie per ristrutturazione. e Da 3 anni indosso plantari ortopedici adeguati , ma il problema è ogni giorno in aumento , al punto di non riuscire a dormire la notte a causa dei dolori lancinanti . questo mese mi è stata proposta la terapia con le onde d'urto,ma da quanto ho letto , non è una terapia che da risultati di eliminazione del problema , ma allevia solo il dolore . A questo punto mi chiedo e vi domando: non è meglio intervenire chirurgicamente? io non c'e la faccio più prendo 2 bustine di anti infiammatori al giorno + 40 ml di sciroppo al giorno , per non assentarmi dal lavoro , e la notte non dormo dal male . AIUTATEMI PER FAVORE. | |
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La
sintomatologia dolorosa in questi casi non è
dovutaallo sperone cacaneare ma all'infiamazione
della fascia plantare che si inserisce sullo sperone, tanto che adesso la malattia viene denominata fascite plantare inserzionale. La terapia con onde d'urto può risolvere l'infiammazione e quindi la sintomatologia dolorosa. Eventuali vizi di appoggio del piede che possono essere causa dell'infammazione vanno corretti con plantari. La soluzione chirurgica di questi casi, che consiste nella sezione della fascia plantare e non nell'asportazione degli speroni, spesso non da risultati soddisfacenti. |
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20 Mag 09 - Carmelo, 30 anni - Alterazione ossea - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Pratico calcio a livello agonistico. A gennaio
in partita ho subito un trauma sul collo del
piede sx... ho avuto dolore per qualche
settimana che poi andato via via ad attenuandosi
rimanendo il fastidio nel calciare la palla.
Adesso da circa un mese è finita la stagione
agonistica ma il dolore è aumentato così ho fatto un rx. Il mio dott. mi ha riscontrato (testuali parole) una deformazione del margine anteriore e superiore dello scafoide tarsale sinistro (deformazione artrosica? Esito da trauma?)mi ha consigliato la terapia con onde d'urto. Vorrei sapere se con questa terapia risolverà il problema. |
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Se
l'alterazione ossea è dovuta ad un osteofita
dorsale del piede, espressione di atrosi del
mediopiede, non vi è indicazione al
trattamento con onde d'urto. Se invece
questo è dovuto a una tendinopatia degli
estensori con eventuale calcificazione Lei
potrebbe trarre beneficio da questa terapia.
La vera natura della patologia e quindi la
corretta indicazione terapeutica Le potrà
essere indicata dallo specialista che L'ha
in cura. |
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25 Apr 09 - Sabrina, 42 anni - Entesite del sovraspinato - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Gent. Dott. soffro di entesite alla spalla sx
che l'ecografia ha diagnosticato insieme a 2
calcificazioni di 4 mm. Il disturbo di protrae
da più di un anno. Poi sento la necessità di
"muovere a scatti" la spalla interessata come
per risistemarla. Questo mio vizietto è causato
dal disturbo? Oppure lo può aggravare? Il mio
medico mi consiglia un ciclo di terapia d'urto.
E' indicata? |
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Gent Sig.ra
Sabrina, in base a quanto evidenziato dall'ecografia ed alla sua sintomatolgia clinica, per la sua patologia le onde d'urto possono essere indicate, accompagnate da una corretta esecuzione di esercizi di rieducazione al fine di eliminare la causa che ha determinato l'insorgenza della patologia infiammatoria. |
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12 Apr 09 - Maria, 75 anni - Onde d'urto e neuropatie - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
| E' opportuna la terapia con onde d'urto nel mio caso, considerato anche che in passato (10-20 anni fa) sono stata colpita da parestesia agli arti inferiori da causa indicata in una presumibile infiammazione del midollo, parestesia risolta in alcuni mesi ? | |
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Gentile
Sig.ra Maria, i problemi di neuropatie non rappresentano una controindicazione alla esecuzione della terapia con onde d'urto, anche se è necessario valutare ogni caso singolarmente dopo aver preso visione della documentazione ed aver visitato il paziente. Naturalmente dovrà fornire allo specialista che le somministrerà la terapia con le onde d'urto tutte le informazioni relative alla sua patologie, in modo da poter valutare la possibilità di effettuare questo tipo di trattmaneto. |
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20 Mar 09 - Stefano, 52 anni - Fascite Plantare - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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Dopo esame RX, che ha escluso una spina
calcaneare, ed ecografia mi è stata
diagnosticata una fascite plantare per
l'esattezza entesopatia dell'apofisi calcaneare
inferiore. Effettuate infiltrazioni con ozono e
proloterapia, dopo un iniziale apparente
miglioramento, la situazione è ritornata
"critica". L'applicazione di onde d'urto, anche
non in presenza di spina calcaneare, può risolvere il problema? |
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Gentile
Sig. Stefano, la presenza della spina calcaneale è solo l'espresione radiografica di una situazione di infiammazione che va avanti da tempo. Il motivo per cui si effettua la terapia con onde d'urto è la presenza di una sofferenza a livello della fascia plantare, non necessariamente associata alla presenza di una spina calcaneale. Nel caso di sofferenza a livello dell'inserzione calcaneale inferiore della fascia plantare la terapia con onde d'urto può essere indicata. |
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14 Feb 09 - Davide, 42 anni - Mancata consolidazione Scafoide- Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Vorrei sapere se vale la pena provare le sedute
con onde d'urto anzichè sottopormi
all'intervento chirurgico. Faccio presente che
sono uno sportivo e vorrei mantenere la
funzionalità del polso. La frattura è di
febbraio. Adesso porto un tutore su misura.
vorrei poi sapere se le sedute sono
convenzionate col servizio sanitario. |
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Gent Sig.
Davide la terapia con onde d'urto è indicata nel caso di mancato consolidamento osseo ed in particolare di scafoide, se si ottiene un buon risultato il recupero funzionale è completo (le percentuali di guarigione sono buone), presso il nostro centro si tratta con una sola seduta, con successivo mantenimento del tutore per un periodo minimo di 4 settimane, il nostro è un ospedale pubblico quindi la terapia non è a pagamento. per ulteriori informazioni vedi sito. |
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10 Feb 09 - Andrea, 33 anni - Fascite plantare - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Circa 5 mesi fa ho avuto un trauma al calcagno
dx. Ho effettuato rx e non vi sono speroni
calcanei, poi mi hanno praticato una
infiltrazione di cortisone che mi ha peggiorato
il dolore. Ho fatto una ecografia in cui risulta
del liquido crepuscolato che secondo
l'ortopedico è l'infiltrazione che non stata
assorbita, in più vi è una ipoecogenicità di 2
cm. Ho effettuato ultrasuoni in acqua, laser
terapia, e laser co2 il tutto senza risultato. Ora il fisiatra mi ha detto che l\'ultima speranza sono le onde d'urto. Voi per il mio problema cosa mi consigliate? magari qualche esercizio, o antinfiammatori validi e poco dannosi... |
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Egregio
Sig. Andrea le onde d'urto hanno indicazione elettiva nella fascite plantare, il che non equivale ad essere indicate in ogni forma di dolore plantare, l'ipotesi diagnostica di un mancato riassorbimento della precedente infiltrazione pone dei dubbi sull'opportunità della terapia in questo caso, prima di procedere in questo senso è opportuna una rivalutazione del caso. |
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12 Gen 09 - Marco, 39 anni - Onde d'urto e problemi di coagulazione - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Buongiorno. Mi stata
prescritta una terapia con onda d'urto per
problemi di pregresso strappo muscolare al
gemello mediale. lo strappo mi ha provocato una
trombosi venosa profonda. Facendo accertamenti
ho scoperto di essere positivo al fattore V Leiden. adesso leggo dal vostro sito che la
terapia con onda d'urto sconsigliata a chi ha
problemi con la coagulazione sanguigna? quindi nel mio caso sconsigliata? Cosa potrebbe provocare? Trombosi? |
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Egr. Sig.
Marco la terapia con onde d'urto non ha indicazione elettiva in caso di strappi muscolari, a meno che non vi siano rigidità o esiti fibrosi dello strappo stesso. Il disturbo della coagulazione di cui è portatore è probabilmente un disturbo minore, non necessariamente preclude al trattamento, ma va comunque valutato caso per caso attraverso un esame degli indici di coagulazione. La conseguenza potrebbe essere la formazione di petecchie microemorragiche o di ulteriore sanguinamento nel caso di raccolta ematica persistente in sede di lesione, |
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15 Dic 08 - Giampiero - Osteonecrosi- Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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E' corretta l'indicazione al trattamento con
onde d'urto per questa situazione descritta in
una risonanza magnetica?: Estesi fenomeni di
edema osteo-midollare nel condilo femorale
interno, prevalentemente sul versante postero-mediale, con lievissima irregolarità dell'osso subcondrale all'apice condiloideo. I reperti, in assenza di significativi traumi nell'anamnesi recente, fanno supporre un'alterazione algodistrofica, ovvero un'incipiente alterazione osteonecrotica. |
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Anche se
non vi è un'indicazione elettiva al
trattamento con onde d'urto nella patologia
da Lei descritta, questa terapia potrebbe
essere utile. Vi sono già state alcune
comunicazioni scientifiche nei nostri
congressi con risultati incoraggianti |
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12 Nov 08 - Fabio - Frattura di femore - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
| Cercherò di essere sintetico: ho avuto un incidente motociclistico nel 1986, fratture di femore sx e dx trattate con chiodo endomidollare, asportazione del vasto mediale (80%) varie altre fratture di minore entitità. maggio 2007, pulizia del menisco e tolto chiodo endomidollare arto inf. dx, programmato il medesimo intervento per l'altra gamba per la primavera 2008. purtoppo sono nuovamente incappato in una caduta motociclistica al circuito del mugello nell'ottobre 2007, nuova frattura femore sx diafisiaria appena sopra il ginocchio,trattata nel seguente modo: rimozione del vecchio chiodo endomidollare, e sostituzione della stessa con una placca di lys, a detta dei medici una frattura davvero brutta.... ad ogni modo dopo il normale decorso, fkt, nuoto etc a tuttora la calcificazione non è ottimale, deambulo con un appoggio e il carico monopodalico provoca dolore. la domanda è le onde d'urto possono essermi d'aiuto? nella mia regione esiste un centro abilitato? grazie anticipatamente | |
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Gentile
Fabio, Se la frattura dopo oltre 6 mesi dall'intervento chirurgico non è consolidata e non mostra i segni di voler consolidare possiamo parlare di pseudoartrosi. La pseudoartrosi può essere trattata con terapia con onde d'urto se la sintesi praticata è stabile e se la distanza tra i due capi di frattura non è superiore a 5 mm. Non avendo scritto in che regione vive mi risulta difficile consigliarle un centro abilitato. Può comunque trovare l'elenco dei centri e degli specialisti iscritti alla nostra società scientifica su www.sitod.it |
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13 Set 08 - Valeria, 26 anni - Calcificazioni anca - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Vorrei sapere se le onde d'urto possono aiutare
a guarire dalle calcificazioni. Lo chiedo perchè
a seguito di un incidente ho riportato la
frattura del femore sinistro e purtroppo sono
anche entrato in coma. sembra che sia
quest'ultimo la causa di queste calcificazioni
all'anca destra. sto facendo fisioterapia, ma
non ci sono risultati. |
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Gentile
Valeria, Quelle che a volte dopo un coma si formano all'anca, o in altre articolazioni, non sono calcificazioni, ma ossificazioni (un tessuto simile all'osso). La terapia con onde d'urto ad alta energia non è in grado di farle sparire, ma può migliorare, a volte in modo sorprendente,la limitazione della articolarità che normalmente si accompagna a questa malattia. La terapia è tanto più efficace quanto più precocemente viene eseguita e deve sempre essere seguita da un adeguato periodo di rieducazione. |
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12 Ago 08 - Francesco, 34 anni - Pausa ideale tra 2 cicli di terapia - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Gentile dottore. A febbraio 2008 ho concluso un
ciclo di 3 sedute di onde d'urto per una
periartrite calcifica scapolo omerale. In
seguito a visita di controllo mi è stato
prescritto un nuovo ciclo da eseguire a
settembre 2008 poiché non ci sono stati grossi
miglioramenti. Volevo chiederle qual è il tempo
ideale che deve trascorrere tra un ciclo e
l'altro? Attendere tanto tempo potrebbe
annullare gli effetti (se pur minimi) del primo
ciclo? |
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Gent sig.
Francesco, Non vi è un tempo ideale che deve trascorrere tra 2 cicli di terapia. Se vi è stato un miglioramento ma non si è ottenuta la guarigione si può ripetere la terapia dopo un mese. Infatti dopo la fine della terapia la sintomatologia normalmente continua a migliorare per circa un mese. |
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10 Lug 08 - Marilena, 47 anni - Onde d'urto e neuropatia - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Soffro di periartrite calcifica ad entrambe le
spalle. Entrambe sono state trattate con le onde
d'urto una 8 anni fa ed una 2 anni fa. Il
trattamento della seconda non ha dato buoni
risultati in quanto dall'esame ecografico risulta ancora un residuo di calcificazione vecchia ed una serie di nuove calcificazioni. Nel contempo mi è insorta una neuropatia agli arti sia inferiori che superiori. Il risultato è che ho forti dolori alla spalla anche per questa neuropatia. E' possibile ripetere il trattamento per la spalla? Le onde d'urto potrebbero avere influenza sulla neuropatia? |
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Gent sig.ra
Marilena, Può tranquillamente ripetere la terapia con onde d'urto alla spalla. La terapia non ha nessun effetto sulla neuropatia, ma anche nessuna controindicazione. |
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10 Mag 08 - Vittoria, 44 anni - Fascite Plantare - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Ho un fortissimo dolore sotto il tallone DX che
causa difficoltà nel camminare. Dalla RX
al piede DX e piede SX risulta: bilateralmente
quadro di alluce valgo ed alterazione artrosiche
dell'articolazione metatarso-falangea del primo
raggio. Presenza di sperone calcaneare plantare.
Le onde d\'urto potrebbero aiutarmi a risolvere
il problema? |
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Gent sig.ra
Vittoria, La sintomatologia da Lei riferita fa pensare a una fascite plantare DX, patologia che si può accompagnare o meno ad uno sperone calcaneare. Se questa diagnosi viene confermata può senz'altro trarre beneficio dalla terapia con onde d'urto. Chiaramente la terapia non potrà alleviare un eventuale dolore legato alla parte anteriore del piede (alluce valgo e artrosi metatarso-falangea) che andrà trattata con plantari e calzature adeguate od eventuale intervento chirurgico. |
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05 Mag 08 - Graziella, 45 anni - Calcificazione tendine d'Achille bilaterale - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Gentile dottore, ho iniziato ad avere problemi
di dolore ai talloni circa 4 mesi fa. Questi
dolori ovviamente sono stati trascurati e ora
l'ortopedico mi ha diagnosticato una
calcificazione al tendine d'Achille bilaterale.
Ho iniziato con la prima seduta di onde d'urto
ed ora ho difficoltà a muovere anche pochi
passi. Vorrei chiedere dopo quanto si possono
avere i primi benefici e quali ulteriori
precauzioni si possono prendere oltre all'uso di
antinfiammatori ghiaccio e tacchi di 3/4
centimetri. Quanto può influire una mancanza di
riposo dovuta alla ripresa dell'attività
lavorativa su una completa guarigione? |
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Gent sig.ra
Graziella, La terapia con onde d'urto ha indicazione nel trattamento della tendinite calcifica del tendine di Achille. Normalmente si eseguono 3-4 sedute a distanza di 2-3 settimane tra loro. Il miglioramento si ottiene normalmente nel corso della terapia e per un mese dopo la fine della terapia. Certamente la mancanza di riposo non aiuta a risolvere il problema. Oltre ai consigli che Le sono stati dati, bisogna valutare se sono presenti difetti di appoggio dei piedi che sono da correggere con plantari. Può inoltre aiutare lo stretching dei flessori del ginocchio e del tricipite surale. |
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27 Apr 08 - Anita, 52 anni - Dolori alla spalla - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Dopo un'ecografia alla spalla DX a causa di
forti dolori notturni e al movimento mi è stata
consigliata terapia con onde d'urto. Come faccio a sapere se dove andrò usano una apparecchiatura idonea? Mi hanno chiesto 155 euro a seduta per 3 sedute, una ogni 15 gg. E' valido come protocollo? |
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Gent sig.ra
Anita, il protocollo di 3 sedute a distanza di 15 giorni è quello che utilizziamo anche noi. Non possiamo esprimerci sulle tariffe e sul tipo di apparecchiatura. |
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25 Apr 08 - Sara, 30 anni - Pseudoartrosi di Tibia - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Vorrei ricevere informazioni in merito ai tempi
e modalità di recupero in seguito al
trattamento con onde d'urto alla tibia. |
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Gent.ma
Signora Sara le indicazioni dopo la terapia con onde d'urto per una pseudoartrosi di tibia dipendono dalla situazione della frattura, con la terapia si creano delle microfratture che stimolano i capi ossei a riprendere il loro processo di guarigione, perche questo si realizzi è necessario che ci sia una stabilità dei monconi ossei; se questa è garantita dai mezzi di sintesi non sono necessari particolari tutele o variazioni di comportamento rispetto al periodo precedente alla terapia, se la frattura è invece instabile va stabilizzata con un gesso e con la prescrizione di un periodo di scarico, come se fosse una frattura fresca. Il medico che le propone la terapia saprà sicuramente indicarle i comportamenti da tenere successivamente alla stessa. |
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24 Apr 08 - Armenia, 52 anni - Onde d'urto e Parkinson - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Si possono fare le onde d'urto al tunnel carpale
anche se affetti da malattia di Parkinson e, per
quest'ultima, possono essere efficaci più in
generale? |
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Gent Sig.ra
Ermenia il Parkinson non è motivo di controindicazione per la terapia con onde d'urto. Per quanto riguarda la sindrome del tunnel carpale non vi sono invece chiare indicazioni in merito quindi le onde d'urto non hanno in questo caso una indicazione, come non la hanno per il Parkinson. |
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24 Apr 08 - Graziano, 23 anni - Pubalgia - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
| vorrei sapere se le onde d urto sono utili per la pubalgia. Sono ormai 4 mesi che non mi alleno , ho fatto di tutto ,laser, ultrasuoni, esercizi etc. con scarsissimi risultati. | |
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Egr. Sig.
Graziano Con il termine pubalgia si intendono diverse patologie che possono essere di competenza internistica, chirurgica o ortopedico-fisiatrica. Se con questo termine si intende una tendinite inserzionale dei muscoli adduttori o dei muscoli retto addominale e se questa diagnosi viene confermata da esami strumentali come si può fare con una semplice ecografia, allora vi è senz'altro l'indicazione al trattamento con onde d'urto. Questa terapia va comunque associata ad un ciclo di riabilitazione ed allo studio e alla correzione del gesto atletico atto ad eliminare le cause che hanno determinato la comparsa della sintomatologia. |
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23 Apr 08 - Rita, 43 anni - Periartrite spalla con calcificazione - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Ormai da parecchi anni soffro di dolori alla
spalla sx, ma soprattutto negli ultimi 6 mesi il
dolore è difficile da sopportare, cosi mi è
stato consigliato un ciclo di onde d'urto ( 3
trattamenti) per provare a rimuovere la
calcificazione già presente da parecchi anni
simile ad una moneta. Da 2 mesi ho finito il
ciclo e ieri ho rifatto le radiografie...
purtroppo nessun effetto è stato prodotto, tutto
e come prima, in più noto una maggiore
difficoltà a muovere la spalla. Che fare????? |
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Gent sig.ra
Rita, la cosa più importante è capire al di là della calcificazione qual'è la causa del problema, fare una diagnosi corretta della situazione. La calcificazione non è mai la causa ma una conseguenza. Quindi si deve rivolgere ad un medico specialista; oltre la radiografia può essere utile una ecografia e, se la clinica indica un motivato sospetto di lesione tendinea, una Risonanza magnetica. |
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18 Apr 08 - Maurizio, 54 anni - Artrosi al ginocchio - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
| Ho subito già due interventi in endoscopia per la rimozione di osteofiti. Può essermi utile la terapia a onde d'urto? | |
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Gentile
Sig. Maurizio, nel suo caso la terapia con onde d'urto non trova alcuna indicazione. come per le patologie di tipo artrosico degenerativo. |
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17 Apr 08 - Emanuele, 32 anni - dolori al tendine d'Achille - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Sono un podista e, da un paio di anni, soffro di
dolori intermittenti al tendine di Achille
che mi costringono ad interrompere continuamente
l'attività sportiva (alla ripresa, i periodi di
modesta attività senza dolore vanno dalla
settimana al mese). Ho fatto una risonanza
magnetica il > cui esito è il seguente:"...l'esame non consente di evidenziare sicure alterazioni di segnale a carico del comparto spongioso dei vari segmenti ossei esaminati. L'indagine non dimostra il versamento intra-articolare. Non vi sono alterazioni a carico dei tendini tibiali anteriore e posteriore. Modesto incremento di spessore del Tendine di Achille che presenta aspetto piuttosto disomogeneo in rapporto ad iniziali aree di iperintensità di segnale da quadro degenerativo tendinodico. Non vi è versamento del peritenonio. Conservati i tendini peronei breve e lungo e i tendini flessori dell'alluce e delle dita...". Rimango in attesa di indicazioni sull'applicabilità del metodo. |
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Egr. Sig.
Emanuele la situazione non è così chiara, la sofferenza della spongiosa mi sembra da valutare con attenzione oltre al problema tendineo. Quindi prima di dare delle indicazioni sulla terapia ritengo opportuno sia importante definire il quadro clinico e capire le cause di questa sofferenza ricorrente da sforzo. |
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16 Apr 08 - Giovanni, 52 anni - Morbo di Sudeck - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Nel 2005 mi sono procurato una frattura composta
del tallone a distanza di tre anni persiste un
dolore continuo alla caviglia e dopo varie
visite mi hanno proposto un intervento per
bloccare definitivamente il piede, per impedire
cioè il movimento laterale. Prima di
sottopormi a tale intervento dal quale non si
può tornare indietro chiedo se la terapia con
onde d'urto può essere efficace. Mi è stato diagnosticato anche il morbo di sudek in quella gamba. La terapia con onde d'urto è stata molto efficace per una epicondilite al gomito che mi assillava da ben sette anni poi saputo di questa terapia mi sono rivolto ad una struttura privata e dopo tre applicazioni sono letteralmente rinato. Vorrei fosse così anche per il piede. |
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Egr. Sig.
Giovanni le onde d'urto potrebbero essere utili per trattare il morbo di Sudeck (anche detto algodistrofia distrettuale). Per quanto riguarda i postumi della precedente frattura di calcagno va definita la causa del dolore se è dovuta ad una instabilità legamentosa, se è dovuta ad un'artrosi delle articolazioni di caviglia, se è dovuta ad una non completa calcificazione della precedente frattura, ecc. in ogni caso qualsiasi intervento è sconsigliato in presenza di un Sudeck, il quale da solo può essere causa della sintomatologia dolorosa. quindi il mio consiglio è: trattare il Sudeck di caviglia - definire la diagnosi all'origine della sintomatologia residua di caviglia - provvedere con plantare e calzature adeguate - solo alla fine eventuale trattamento chirurgico. |
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12 Apr 08 - Massimo, 30 anni - Tallonite da trauma - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Gentile medico, da quasi un paio d'anni soffro
di una fastidiosa tallonite al piede destro. Mi
sono fatto male cadendo in modo scomposto
sul tallone giocando a calcio. Ho provato varie
terapie, tra cui il laser, che mi hanno
alleviato il dolore, ma non risolto
completamente il problema. Ora mi hanno
consigliato le onde d'urto, che a quanto ho
letto sul vostro sito, sembrano particolarmente
indicate per casi come il mio. A chi posso
rivolgermi nella provincia di Ravenna per questa
terapia? Quanto costa in genere il trattamento?
Ma sopratutto funziona davvero? Quando potrò
tornare a giocare a pallone? |
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Se per
tallonite si intende una fascite plantare o
una tendinite inserzionale dell'achilleo,
questa può essere trattata con beneficio con
la terapia con onde d'urto. Normalmente a
questa terapia vanno associati esercizi di
stretching ed eventuale plantare se la
cronicizzazione della sintomatologia è
legata a un'alterazione dell'appoggio del
piede. Per le sedi dove può praticare la terapia può consultare il sito della società italiana di terapia con onde d'urto www.sitod.it La ripresa dell'attività sportiva avviene normalmente dopo la completa risoluzione della sintomatologia. |
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11 Apr 08 - Mauro, 37 anni - Infiammazione tendine rotuleo - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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L'ortopedico mi ha diagnosticato una forte
infiammazione al tendine rotuleo, mi ha spiegato
che ho subito da adolescente uno "shoc leg"
sulla testa della tibia (mi scuso se la mia
terminologia medica non è perfetta). Come
terapia mi ha prescritto 3 sedute di onde
d'urto. Vorrei sapere quanto potrebbe durare la seduta e se la terapia risulta essere molto dolorosa come si legge. |
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Gentile Sig.
Mauro, probabilmente lei è affetto da tendinite del rotuleo in esiti di morbo giovanile di Osgood Schlatter. In questo caso le onde d'urto possono ridurre l'infiammazione ma non modificano le cause biomeccaniche che l'hanno fatta insorgere. La terapia dura una decina di minuti per ciascuna applicazione e può essere un po' dolorosa. |
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9 Apr 08 - Antonio, - Tendinite achillea bilaterale - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Sono un ex podista amatoriale, da due anni sono
fermo per una tendinite achillea bilaterale con
borsiti e sperone retro calcaneare. Ho fatto
terapie come laser ect. vorrei sapere se con le
onde d'urto posso risolvere il problema e
tornare a correre. Il dolore torna maggiormente
quanto provo a correre con tensione al tendine
(maggiormente il sinistro). |
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Egr. Sig.
Antonio la tendinopatia dell'achilleo è una delle sofferenze tendinee per le quali la terapia con onde d'urto ha una indicazione elettiva, va però meglio definita la caratteristica delle borsiti e gli aspetti biomeccanici legati alla conformazione del calcagno e dell'appoggio del piede nel suo complesso, prima di curare il fenomeno finale è infatti opportuno comprenderne le cause in modo da affrontare il problema nel suo complesso evitando di trovarsi poi di fronte a ricadute sconfortanti. |
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8 Apr 08 - Marcello, - Calcificazione Capo lungo bicipite intrabursale - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Ho dolore alla spalla destra da alcuni mesi con
saltuarie recrudescenze.... ho una
calcificazione sul capo lungo del muscolo
bicipite intrabursale...posso fare terapia con
onde d'urto..? |
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Gent. Sig.
Marcello la calcificazione potrebbe essere anche causa di precedenti lesioni del Capo Lungo. E' necessario approfondire clinicamente la situazione che non sembra essere così chiara. Le consiglio di rivolgersi ad un fisiatra, medico sportivo, ortopedico di sua fiducia |
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7 Apr 08 - Dario, - Tendinopatia inserzionale sovraspinato- Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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A seguito di continui fastidi, recentemente mi
hanno prescritto una Ecotomografia alla
spalla DX. Esito: ... con aspetti di
tendinopatia inserzionale del sovraspinato e
sottoscapolare con rispettivamente una
calcificazione entesopatica di micro dimensioni
e una di 14 mm. A questo punto volevo chiederle
se la terapia delle onde d'urto è adatta
al mio caso. |
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Gent. Sig.
Dario l'indicazione alla terapia con onde d'urto deve essere posta sulla base prevalente della valutazione clinica alla quale fanno da supporto gli esami strumentali. Quindi la presenza di una valutazione ecografica di questo tipo non comporta necessariamente il ricorso al trattamento con onde d'urto, potrebbero essere indicati altri tipi di approccio terapeutico. |
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5 Apr 08 - Silvia, 46 anni - Effetti Collaterali- Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Gentile Professore, può succedere che le onde
d'urto al ginocchio per zampa d'oca causino
danni al menisco o altro? > Grazie per la cortese risposta, |
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Gent.ma
Sig.ra Silvia Parisi le onde d'urto (se correttamente eseguite) non possono essere motivo di lesione al menisco. Potrebbe invece esserci una sofferenza della zampa d'oca sottostante ad una meniscopatia precedentemente non pienamente evidente |
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5 Apr 08 - Giovanni, 46 anni - Chi può prescrivere la terapia? - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
| Burocraticamente parlando chi può prescrivere la terapia con onde d'urto? Esclusivamente il fisiatra o direttamente il mio medico di base? | |
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Gentile
Sig. Giovanni ogni medico può effettuare la prescrizione di una terapia ovviamente spetta poi al medico che è chiamato in causa per l'esecuzione della terapia valutare il caso clinico e definire modi e opportunità di trattamento. Le procedure burocratiche sono diverse a seconda della organizzazione interna dei diversi centri e delle eventuali modalità amministrative fissate da ogni regione. Il medico che effettua la terapia è comunque sempre responsabile della terapia stessa e non il medico che la consiglia. |
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30 Mar 08 - Enzo, 47 anni - Prostatite - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
| E' stata mai adoperata la tecnica con onde d'urto per risolvere calcificazioni e infiammazioni nelle prostatiti benigne non infettive o infettive? | |
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Egr. Sig.
Enzo non è mai stata utilizzata e non ne è mai state posta indicazione, nemmeno a livello sperimentale. |
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28 Mar 08 - Alessandro, 49 anni - Condrocalcinosi - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
| da alcuni anni mi è stata diagnosticata una condrocalcinosi alle ginocchia (destro più avanzata ma presente anche al sinistro). Le ipotesi prospettate erano di un intervento con impianto di cartilagine oppure di protesi; quest'ultima sconsigliata in questo momento a causa dell'età. Dopo un intervento per la rimozione di una frammento di calcificazione distaccato e un ciclo di applicazione di acido ialuronico (circa due anni fa) la situazione era leggermente migliorata. Ora è nuovamente peggiorata e dopo alcune ore di permanenza in piedi o di camminata, i dolori si ripresentano forti e persistenti. Vorrei sapere se la terapia con onde d'urto può essere applicata in questo caso ed eventualmente quali potrebbero essere i passi necessari per fare le verifiche del caso. | |
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Gentile Sig. Alessandro Non vi è indicazione al trattamento con onde d'urto nella condrocalcinosi del ginocchio, perché le calcificazioni presenti nel ginocchio non sono la causa della malattia ma solo un epifenomeno della stessa. Sono giuste le terapie che Le sono state indicate: riposo, uso di borsa del ghiaccio, infiltrazioni con acido ialuronico, eventuale pulizia chirurgica artroscopica e quando l'età lo consente e il quadro clinico e radiologico è gravemente compromesso la protesi
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27 Mar 08 - Paolo, 42 anni - Fascite e tallonite-sperone calcaneare - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
| Ho letto le vs risposte. Contrariamente a quanto detto, per il mio problema al tallone sx, dopo aver fatto diverse sedute di ultrasuoni, laserterapie, etc.. .mi sono state prescritte DIECI sedute con onde d'urto DUE volte la settimana!? E' un'esagerazione e possono esserci conseguenze negative? | |
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Gentile Sig.
Paolo, probabilmente si è rivolto ad una struttura che utilizza le onde radiali. Le onde radiali sono diverse dalle onde d'urto, non sono focalizzate e possono avere indicazione simile a quella degli ultrasuoni, quindi per sofferenze tendinee molto superficiali. Anche per questo tipo di terapia i protocolli prevedono comunque una applicazione settimanale. La regione Lombardia per esempio non prevede comunque più di tre applicazioni totali. Chieda se l'operatore è un medico specialista a tutela comunque della correttezza della terapia. |
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18 Mar 08 - Salvina, - Osteonecrosi della testa del femore - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
| Le onde d'urto sono efficaci nel trattamento di osteonecrosi della testa femorale (I e II livello ) in una ragazza di 16 anni? Dove si effettuano in provincia di Foggia ? | |
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Gentile Sig.ra Salvina
L'indicazione al trattamento con onde d'urto
nella necrosi della testa del femore vi è
solo nel grado I e II e quindi può essere
effettuato anche alla ragazza d 16 anni di
cui Lei parla.
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15 Mar 08 - Adriano - Onde d'urto e attività sportiva - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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Volevo sapere se dopo una seduta di onde d'urto,
posso fare gli allenamenti tranquillamente o se
devo aspettare del tempo prima di riprendere
normalmente?.....per capirci meglio se faccio
due sedute durante la settimana il sabato
posso giocare? |
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Egr. Sig. Adriano
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14 Mar 08- Giovanni, 60 anni - Onde d'urto e spina calcaneare - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Salve, gradirei una cortese risposta al mio
problema: sono affetto da spina sotto e retro
calcaneare all'inserzione del tendine dell'aponeurosi plantare media e del tendine di Achille (referto radiografico) piede sinistro. Poiché da ragazzo ebbi un incidente di caccia, in radiografia si evidenziano 2 pallini di piombo in prossimità delle suddette spine. L'ortopedico ha detto che a distanza di circa 40 anni i pallini, hanno fatto corpo unico nel tessuto, per cui non dovrebbero esserci problemi. Secondo Voi posso avere problemi con la terapia ad onde d'urto?, inoltre ci sono controindicazioni per i portatori di cristallino artificiale (operati di cataratte), grazie e cordiali saluti |
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Gentile Sig. Giovanni
Per quanto
riguarda la terapia con onde d'urto non ci
sono problemi per i pallini. Bisogna capire
se il problema è alla fascia plantare o al
tendine d'achille sono due patologie
diverse con cause diverse e raramente
compaiono insieme. Per il cristallino il
problema non si pone non ci sono
controindicazioni di sorta.
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12 Mar 08 - Margherita, 42 anni - Epicondilite Gomito - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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il mio problema è l'epicondilite
al gomito DX. Tutto è iniziato con uno sforzo
dinamico mentre cercavo di accendere un motore
a scoppio. Quasi due anni fa. Dopo pochi mesi di
pomate, cerotti e ghiaccio mi sono curata con
più sedute di agopuntura e mesoterapia. I
risultati sono stati buoni, sono stati positivi
al 100% dopo ogni trattamento mesoterapico per
la durata di 1 mese e mezzo 2 circa. Questo
fino a all'ultimo trattamento mesoterapico a
luglio scorso 2007 quando l'iniezione è risultata
inefficace. Ho 42 anni, lavoro spesso al
computer usando sempre un tutore, evito da mesi
di fare sforzi, sport, né portare pesi, se devo
farli uso il tutore. Con queste
limitazioni il dolore quotidiano al braccio
inattivo è modesto. Ho l'impressione che sia
esagerato dover pensare ad un intervento. Navigando su internet ho trovato informazioni sulla terapia ad onde d'urto, può fare al caso mio? cosa mi potete consigliare? Ringrazio molto per ogni risposta potrete eventualmente darmi e porgo i saluti migliori |
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Gentile Sig.ra Margherita
L'epicondilite è una delle patologie di
elezione del trattamento con le onde d'urto.
Prima di arrivare ad una soluzione
chirurgica conviene senz'altro tentare
questa terapia. In tutte le casistiche
nazionali ed internazionali le percentuali di
successo della terapia con onde d'urt nella
epicondilite vanno dal 60% al 80% dei casi
trattati.
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09 Mar 08 - Mattia, 19 anni - Calcificazione alluce - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Pratico calcio a livello agonistico. A dicembre,
calciando, sono stato spinto, e anzichè la palla
o calciato sul terreno. Mi si è gonfiato tutto
il collo del piede e anche l'alluce. Ora tramite
fisioterapista ho risolto i problemi a livello
di tendini nel collo del piede. Il vero problema
è che tra le due falangi ho un gonfiore, credo
una calcificazione, e ora non riesco più a
piegare l'alluce in giù. Vi chiedo in che modo
potrei curarlo, dato che il fisioterapista dice
che bisogna sciogliere la calcificazione, altri
amici dicono che andrebbe operato perchè se
l'osso di fosse calcificato in maniera errata
sarebbe difficile rimediare. Altri mi
consigliano piscina, cosa in cui credo poco.
Sapreste illuminarmi? |
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Gentile
Mattia
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02 Mar 08 - Ernesto, - Periartrite scapolo omerale - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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La diagnosi risale a circa 30 anni fa e
riconfermata più volte mediante radiografie,
l'ultima un anno fa circa : periartrite scapolo
omerale bilaterale, parallelamente: diffusa
osteopenia. Chiesto al medico di base
l'applicazione di onde d'urto ma il Fisiatra mi
ha detto che non potevo essere sottoposto alla
terapia con onde d'urto causa della osteopenia. E' proprio così? |
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Gentile Sig. Ernesto
Può
tranquillamente eseguire la terapia con onde
d'urto. L'osteopenia non rientra tra le
controindicazioni alla terapia con onde
d'urto e comunque l'energia usata nel
trattamento delle tendiniti e la
focalizzazione dell'onda che colpisce
esclusivamente l'area di infiammazione o
calcificazione tendinea non può
assolutamente creare un danno sull'osso
anche se osteopenico.
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01 Mar 08 - Riccardo, 21 anni - Miosite Ossificante- Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Sono un giovane atleta di rugby. A causa di un
trauma contusivo alla regione femorale sinistra
più o meno sulla zona del vasto mediale,con
importante versamento di sangue dopo un mese dal
trauma sono stato trattato chirurgicamente per
asportare il grumo di sangue che non si era
riassorbito. L'intervento andato bene. Ora dopo
6 settimane dal trauma sto iniziando la
riabilitazione in modo attivo e passivo. Ma dopo
un esame |
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Gentile Riccardo La terapia con onde d'urto è indicata nel trattamento della miosite ossificante ed è tanto più efficace quanto più precocemente viene eseguita. Non vi è alcuna controindicazione ad eseguire il trattamento a pochi giorni da un intervento chirurgico. Unica controindicazione al trattamento in questo caso è la presenza di un ematoma nella sede da trattare, per cui bisogna essere certi prima di eseguire il trattamento che l'ematoma sia completamente riassorbito. Per saperlo basta eseguire una banale ecografia. Se precocemente trattata con terapia con onde d'urto, la miosite ossificante dovrebbe avere una risoluzione più rapida e lasciare un'ossificazione di minor estensione e una migliore elasticità e funzionalità del muscolo colpito. Ovviamente, unitamente alla terapia con onde d'urto, dovrà continuare a fare la riabilitazione che Le consentirà di mantenere una buona escursione articolare.
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29 Feb 08 - Denis, 35 anni - Onde D'urto: Pertinenza medica o del fisioterapista?- Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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Dovrei sottopormi a onde d'urto alla spalla consigliatemi da un ortopedico. La mia domanda è la seguente: Chi effettivamente esegue la terapia? il medico ortopedico o il FKT terapista del centro dove mi recherò?
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Egr. Sig.
Denis
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28 Feb 08 - Jessica, 23 anni - Terapia e nuoto sono compatibili?- Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Buongiorno, domani ho la prima seduta di onde d'urto per la tendinite / fascite plantare che ormai mi porto dietro da quasi 12 mesi. Ho appena iniziato a fare nuoto e volevo sapere se posso continuare mentre faccio la terapia.
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Gent. ma
sig.ra Jessica
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18 Feb 08 - Antonio, 38 anni - Tendinite della bendelletta - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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L'Ortopedico mi ha prescritto 3 sedute di onde
d'urto e la fisioterapia. Secondo voi qual'è il numero ideale di sedute per una tendinite cronica come la mia? A che intensità devono essere le onde (forti,medie,basse)? quanto tempo deve passare tra due sedute? Quando fare la fisioterapia? prima, durante o dopo? |
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Gentile
Sig. Antonio,
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18 Feb 08 - Leonardo, 34 anni - Efficacia correlata alla dimensione della calcificazione? - Risponde la Dr.ssa Sara Messina |
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Mi è stata diagnosticata una calcificazione
intratendinea di 3 centimetri. C'è chi mi dice di
operare, chi di tentare prima le onde urto. Un'amica di famiglia, con calcificazione di dimensioni simili, si è sottoposta ad onde urto a bassa intensità e non ha avuto grandi risultati. Cosa ne pensate? Possono le onde urto interferire negativamente in un futuro intervento? |
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Gentile Sig. Leonardo
le onde
d'urto potrebbero essere utili e non
compromettono in alcun modo l'eventuale
intervento chirurgico successivo. |
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13 Feb 08 - Antonio, 44 anni - Calcificazioni - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Ho 44 anni e ho delle calcificazioni nella zona
lombare da almeno 10/15 anni, a causa della
postura mi hanno detto in precedenti diagnosi (
faccio il musicista ). Vorrei sapere ( anche se
è ovvio che sarà necessaria una visita ) se la
terapia con le onde d' urto è indicata per il
mio problema e se si, quali vantaggi e rischi ci
sono...anche quante sedute normalmente sono
necessarie. |
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Gentile Antonio Per rispondere alla Sua domanda bisognerebbe avere un quadro più chiaro della Sua patologia. Il termine calcificazioni lombari, oltreché inusuale, può far pensare a patologie di vario genere. E' sicuramente necessario fare una visita per inquadrare meglio il problema.
Detto ciò
con le onde d'urto si trattano le
calcificazioni o le ossificazioni che sono
manifestazioni di processi infiammatori, di
esiti di traumi ed ematomi, od anche
manifestazioni di patologie diverse di
tendini o muscoli. Meno casi e sedi
particolari la terapia non presenta rischi e
il numero di sedute normalmente da 1 a 3,
dipende dal tipo e la sede della patologia
da trattare. |
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12 Feb 08 - Raffaele, 35 anni - Pseudoartrosi - Risponde il Dr Vincenzo Bosco |
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Ho dal 24/11/07 un fissatore esterno per colpa
di una frattura di tibia (senza esposizione).
Attualmente non c'è calcificazione e mi hanno
detto che è pseudoartrosi e sicuramente
bisognerà operare. posso prima fare le onde d'urto e dove posso farle? io sono di MILANO. Grazie |
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Egregio Raffaele
Una
frattura che non è ancora consolidata dopo
75 giorni normalmente non viene definita
pseudoartrosi ma al massimo in ritardo di
consolidazione. Se gli ortopedici che La
seguono ritengono che siano scarse le
possibilità di consolidazione allo stato
attuale, tanto da pensare che sia necessario
un intervento chirurgico, si può valutare la
possibilità di fare un trattamento con onde
d'urto. Bisogna però innanzitutto chiarirsi
con i colleghi e vedere se in effetti
l'ipotizzato intervento chirurgico sia dovuto
ad un insuccesso o solamente al normale iter
terapeutico che viene usato con i fissatori
esterni. Molto spesso, come protocollo,
viene fatto un primo periodo con fissatore
esterno, e successivamente viene fatta una
sintesi interna. Se così non fosse,
l'indicazione al trattamento con le onde
d'urto vi è se la frattura è ben
stabilizzata con il fissatore e la distanza
tra i capi di frattura non supera i 5 mm.
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12 Feb 08 - Andrea, 40 anni - Dolore spalla e braccio - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Ecografia:tendine del sovra e sottospinato,
calcificaz.4-5mmin prox loro inserz. trochide
omerale. Spessore tendini conservato no segni
rottura. No falde liquido sede intra/periarticolare.
Ho postumi motori da TCE subito 15 anni fa ma da
poco questo dolore è diventato molto fastidioso
e ulteriormente invalidante. Vivo tra Trieste e
Lubiana. Potreste indicarmi qualche struttura
che effettua la terapia con onde d'urto? Sono
necessarie più sedute? Si fanno in giorni
consecutivi? Meglio andare da ortopedico o
fisiatra? Ho 40anni. Grazie per attenzione |
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Gentile
Sig. Andrea |
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04 Feb 08 - Arcangelo, 47 anni - Necrosi Anca - Risponde il Dr. L Bosco |
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Mi stata riscontrata con rmn del bacino,
all'anca dx segnale di edema midollare della
spongiosa del collo e della testa del >
femore;abbondante versamento endoarticolare, a
livello profilo polare cefalico una modesta
alterazione morfostrutturale che può essere
compatibile con incipiente osteonecrosi. Ho
iniziato cure mediche con flebo e
mi è stato consigliato ciclo di terapia "onde
d\urto" con apparecchiature di attraversamento
corporeo sup.ai 10 cm. Ho da ripetere la rm fra
50 gg onde confermare o escludere osteonecrosi
pol. cef. fem. Sarei grato se mi confermaste
l'utilità e positività della terapia ed in
particolare di quella con "onde d'urto"
considerato che dovrò necessariamente spostarmi
fuori regione (in puglia mi risulta non vi siano
apparecchiature idonee). In genere a quanti
trattamenti dovrò essere sottoposto? |
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Vi è senz'altro indicazione alla terapia con onde d'urto nella algodistrofia dell'anca e negli stadi iniziali della necrosi della testa del femore.
La terapia
inoltre va praticata abbastanza precocemente
per avere i migliori risultati. |
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04 Feb 08 - Pietro, 50 anni - Fascite plantare con sperone calcaneare - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Quante applicazioni sono necessarie per guarire
dalla Fascite plantare con sperone calcaneare se
tale problema in fase avanzata dura da ormai un
paio d'anni e quanto costa ogni seduta terapica? |
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Gent.mo
Pietro |
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02 Feb 08 - Tamara, 32 anni - Sperone calcaneare - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Oggi Pomeriggio ho fatto la mia prima seduta di
onde d'urto (tra l'altro dolorosissima) sul
tallone destro per un problema di sperone
calcaneare. E' possibile che dopo cinque ore accusi dolore su tutta la gamba, soprattutto al polpaccio (e' come se avessi il nervo indolenzito) e anche all'anca? Sono un po' preoccupata. |
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Gentile
Tamara, |
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30 Gen 08 - Erion, 30 anni - Pseudoartrosi sesamoide - Risponde il Dr. Vincenzo Bosco |
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Mi è stata riscontrata una pseudoartrosi sul
sesamoide laterale piede sx a seguito di trauma
distorsivo alluce. La società calcistica ha
sottovalutato il mio caso e solo a distanza di 5
mesi ho fatto la tac che ha evidenziato la
patologia. Volevo chiedere se le onde d'urto
risolvono il problema o devo ricorrere
all'intervento chirurgico? e se posso tornare a
fare sport (amo fare sport) |
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Gentile
Erion, Le possibilità di guarigione sono difficilmente valutabili per l'esiguo numero di casi simili nelle varie statistiche. In caso di insuccesso l'unico trattamento possibile rimane l'asportazione chirurgica del sesamoide. |
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29 Gen 08 - Maria, 33 anni - tendinopatia calcifica - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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...da 3 anni soffro di dolori fortissimi e
rigidità alle spalle. Dopo vari consigli medici
di fare ginnastica, tenere la schiena dritta,
finalmente un ecografia ha rilevato varie ed
importanti calcificazioni da 0.8 -1 cm. Non le
dico quanto mi sono sentita sollevata di avere
finalmente una diagnosi, ma nello stesso tempo
mi viene rabbia, perchè se la mia situazione
fosse stata preso sul serio dall'inizio, magari
non sarei arrivata alla situazione di oggi: la
notte non dormo per i forti dolori, a volte
capita che dai dolori forti che sento, mi viene
il vomito. I farmaci ( + vari cerotti con
azione antinfiammatoria) alleviano solo per
poche ore un pò il dolore, ma ormai da 2 anni
non ricordo un giorno senza dolori atroci. Oltre
tutto soffro di fybromialgia, fenomeno di
raynaud e artrosi alle mani... a volte faccio
fatica andare avanti, sopratutto perchè non
trovo una soluzione per alleviare la sofferenza.
L'ortopedico mi ha detto di trattare le spalle
con le onde d'urto, il reumatologo me lo ha
sconsigliato per via della fibromialgia, che
sarebbe troppo dolorosa... la cura non mi aiuta.
Come devo andare avanti? So solo che i dolori
aumentano e ho solo 33 anni, e la mia
quotidianità è una sofferenza continua..... Sarei molto grata, se poteste darmi qualche consiglio e ringraziandovi anticipatamente, colgo l'occasione per porgerVi i miei migliori saluti |
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Cara Maria |
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25 Gen 08 - Mary, - Onde d'Urto in età avanzata - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Mia mamma è affetta da epicondilite calcifica.
Le chiedo se può affrontare la terapia con onde
d urto, ho letto che e dolorosa (mia mamma ha 74
anni). C'è qualche altra terapia meno invasiva?
grazie per la sua risposta. |
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Gentile
Sig.a Mary |
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22 Gen 08 - Luigi, 43 anni - Onde radiali o focalizzate? - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Mi è stato prescritto un ciclo (3 + 3) di
applicazioni di onde d'urto per una tendinopatia
al rotuleo sinistro. Sono un podista a riposo
"forzato" e vorrei sapere quale delle due
tipologie di onde d,urto è più efficace per il
trattamento di questo problema. Grazie. |
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Gentile
Sig. Luigi, |
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21 Gen 08 - Michele, 30 anni - Minuta entesopatia tendine d'Achille - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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Dopo aver effettuata una visita ortopedica nella
quale il medico mi ha consigliato di risolvere o
tamponare il problema usando il rialzo al tacco
o delle talloniere ho ripreso l'attività
sportiva. Alla fine della solita partita di
calcetto avverto il solito dolore sordo in
corrispondenza del calcagno e delle volte mi
impedisce di camminare normalmente.
Dall'ecografia risulta che la struttura tendinea
non è danneggiata. Mi sono un pò documentato in
materia chiedendo a dei conoscenti i quali mi
hanno consigliato le onde d'urto. Qualora mi
sottoponessi alla terapia con onde d'urto
riuscirei ad ottenere qualche beneficio? Grazie
anticipatamente |
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Egr. Sig.
Michele,
Bisogna
però essere sicuri che sia tratti di fascite
plantare. Quindi le consiglio di effettuare
una visita così da definire la sua
patologia. |
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18 Gen 08 - Enza - Necrosi anca - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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In caso di necrosi ossea all'anca, tale terapia
ad onde d'urto potrebbe risolvere la situazione
considerando l'effetto della cavitazione? Se si, quali sono le modalità di applicazione? |
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Gentile
Enza La possibilità di un risultato positivo dipende dallo stadio della sofferenza. Diversi studi ed anche la mia esperienza personale indicano una discreta percentuale di risultati positivi negli stadi "0" e "1" (secondo la classificazione di Ficat), per situazioni più compromesse è difficile ottenere risultati buoni. Per quanto riguarda le modalità di trattamento da noi adottate troverà tutte le informazioni sul sito nella sezione "informazioni al paziente" a proposito dei trattamenti sull'osso.
Nella
sezione "Contatti" troverà i riferimenti per
contattarci direttamente in ospedale nel
caso volesse rivolgersi a noi per un
approfondimento del suo caso e per la
terapia. |
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13 Gen 08 - Ivo, 39 anni - Gomito del tennista - Risponde il Dr. Paolo Buselli |
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....vorrei chiedere se la vostra terapia è
risolutiva nei casi di gomito del
tennista/epicondilite, in quanto è da circa 2
anni e mezzo che ne soffro, ho parzialmente
risolto con il laser però continua ad ogni
sforzo a sentire un calo della forza e vedo
gonfiarsi il gomito dx, preciso che dai RX si
vede che vicino al gomito vi è del liquido, non
ci sono cartilagini o calcificazioni, ringrazio
sin da ora per una vs. gentile risposta. |
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Gentile Ivo
prima di tutto la visita clinica è sempre
importante per capire se si tratti
esattamente di epicondilite (sofferenza
dell'inserzione tendinea a livello
dell'epicondilo) o se possa trattarsi di
altre sofferenze.
Il
fatto che all'rx si noti un accumulo di
liquido vicino al gomito non necessariamente
è riferibile ad un'epicondilite.
Comunque nel caso il medico che la visiterà
confermasse la diagnosi di epicondilite, vi
sono studi clinici che indicano una buona
risposta al trattamento con onde d'urto.
Il
trattamento prevede poche applicazioni della
terapia ed è utile associarlo ad esercizi di
stretching della loggia laterale del gomito
e a riposo funzionale nella settimana
successiva alla terapia.
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